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Il modellista preciso, scrupoloso nei particolari ed attento alle finiture, potrà solo confermare che questo kit, praticamente quasi pronto al volo, è una riuscita semiriproduzione del famoso Edge 540. |
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Dentro la confezione troviamo tutto l’occorrente per terminare il modello: il carrello in carbonio con le carenature, la naca motore in fibra già pretagliata, i piani di coda con le ali, la fusoliera, ed anche un motoriduttore 6,6:1, con un’ elica 12x6 per chi volesse utilizzare un tradizionale motore elettrico a spazzole. |
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Nella nostra prova non servirà perchè come motorizzazione useremo il potente Park 480 brushless da 1020 giri \volt sempre della E-flite. |
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L’assemblaggio del modello è veloce e in poco tempo potremo vedere già l’ Edge 540 pronto per il volo, si comincia inserendo il pattino di coda praticando prima 2 fori da 3 mm, e successivamente con della colla cianoacrilica lo incolliamo nella sede. |
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Montiamo nel carrello in carbonio le ruote insieme alle carenature come si vede nella foto per poi fissarlo in sede con le viti fornite nel kit sulle boccole predisposte nella fusoliera. Incernieriamo le parti mobili delle ali usando della colla ciano e controlliamo sempre che ci sia 1mm di aria tra le parti. |
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Installiamo i 2 servi sulle ali (si consiglia di usare gli s75 della E-flite che sono ottimi come qualità e sono perfetti per le dimensioni delle sedi) e facciamo passare il cavetto all’interno dell’ala allungandolo con una prolunga da 10-15cm. Incolliamo la squadretta e inseriamo l’astina di comando. |
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Per fissare i comandi si utilizza un nottolino con brugola,chiudiamo quindi il grano centrando l’alettone. L’ inserimento delle ali sulla fusoliera risulta facile e veloce grazie alle sedi dei perni precisi e alla baionetta in carbonio che agevola l’innesto. Incolliamo ora i piani di coda nelle sedi della fusoliera, prima quello di profondità allineandolo con le ali e poi il timone direzionale controllando con una squadretta che sia tutto a 90gradi rispetto quello di profondità. Incernieriamo le parti mobili dei timoni appena installati controllando che ci sia un escursione adeguata e che non ci siano delle forzature nei movimenti. Installiamo il servo di profondità insieme alla sua relativa tiranteria con lo stesso sistema utilizzato per gli alettoni.
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Per il comando del direzionale invece ci sono delle opzioni, una classica prevede di installare il servo dietro (c’e’ già predisposta la sede), con un comando ad asta oppure si può optare il tipo push-pull con l’istallazione del servo sulla parte anteriore della fusoliera sotto la cappottina. Il nostro suggerimento e’ di usare il tipo di comando push-pull con i cavetti d’acciaio, una soluzione che conferisce molta più precisione e meno laschi al comando. |
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Come si vede in foto, per far passare i cavetti all’interno della fusoliera, bisogna togliere la parte di ricopertura che occupa i fori.
Installiamo la ricevente con del velcro biadesivo e colleghiamo tutti i servi, per l’istallazione del motore ci siamo procurati il supporto per il montaggio a stick distribuito sempre dalla E-flite che calza a pennello per il Park 480 (consigliamo di cambiare il listello da 10 per 10 con uno più robusto per sopportare meglio la più potente motorizzazione). |
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Incolliamo con della colla epoxy, il listello, regolando la misura con naca motore, (Foto 15) e (Foto 16) il mozzo porta elica e successivamente la fissiamo con 4 viti autofilettanti. (Foto 17) Con del biadesivo fine, oppure della epoxy applichiamo il finto vetro alla cappottina e controlliamo che si agganci correttamente. Per stare tranquilli con i consumi di ampere del motore consigliamo il regolatore Efla 311 b da 40 ampere. (Foto 18) Come alimentazione sempre dalla E-flite consigliamo un pacco Li-Po da 1800 mAh da 20c, ottenendo così un peso finale in ordine di volo di 740 grammi, in linea con quello dichiarato nelle istruzioni, centriamo poi il modello a 58mm dal bordo d’entrata dell’ala (le istruzioni danno un range tra i 54-62 mm)
e diamo una rapida regolata alle escursioni che vengono consigliate:
Alettoni
Normale:up 19mm–down 19mm
Acrobatico 3d: up 51mm–down 51mm |
Elevatore
Normale: up 13mm–down 13mm
Acrobatico 3d: up 41mm–down 41mm |
Deriva
Normale: up 38mm – down 38mm
Acrobatico 3d: up 76mm – down 76mm |
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Amperometro alla mano, con un’ elica 10x5 vengono segnati 17,4 ampere al massimo del gas, (dato assorbimento al banco) perciò possiamo montare un’ elica anche da 11x5,5che si ferma a 22,5 ampere.
I pesi delle varie parti del modello:
Fusoliera: 121gr.
Ala sx: 68gr.
Ala dx: 65gr.
Naca motore: 28gr.
Piano di profondità: 20gr.
Piano di direzionale: 9gr.
Cappottina: 8gr.
Carrello completo: 33gr.
Baionetta: 10gr.
Minuterie varie: 22gr. |
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Edge 540 in volo
L’Edge 540 ha un volo da vero acrobatico, è un modello adatto a chi ha già volato con altri acrobatici di questa grandezza. Il decollo avviene in pochissimi metri grazie alla poderosa spinta del motore installato che permette una salita in verticale prepotente e priva di incertezze.
In volo l’Edge ama velocità almeno medie e in virata dimostra il suo carattere di vero acrobatico non tollerando di virare troppo stretto senza una adeguata velocità. Viaggiando a regimi medio-veloci, invece, l’Edge sfoggia tutta la sua classe e precisione regalando molta soddisfazione e lasciandosi pilotare alla perfezione. |
Può essere un modello adatto ad imparare l’acrobazia tradizionale nei primi voli, dopodichè una volta acquistata la dovuta confidenza ci si può anche dedicare alle figure 3D dove però il livello di pilotaggio richiesto diventa più elevato.
In atterraggio basta allinearlo alla pista e lasciarlo scendere gradualmente sempre con un filo di motore, niente di complesso grazie alle sue buone doti di volatore.
Senz’altro l’Edge 540 è un ottimo modello da divertimento per gli amanti dell’acrobazia che pensiamo proprio non rimarranno delusi dalle sue ottime doti di volo!!
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