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Molti modellisti sono appassionati di riproduzioni e certamente il Piper Cup J3 è uno degli aerei più conosciuti ed amati da chi ha l’hobby del modellismo. Il modello proposto da questo articolo è molto interessante per il notevole impatto che trasmette, trattandosi di un modello che possiede un’apertura alare di ben 173cm.Esaminando il contenuto della scatola, (foto 1)
ci si trova di fronte un modello altamente prefabbricato.
La fusoliera e tutte le velature sono già ricoperte con una copertura rigorosamente gialla, le parti mobili anch’esse sono già montate con le varie sigle di riconoscimento sulle ali. Anche il castello motore è già installato e pronto per ricevere il propulsore desiderato.
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Incluse inoltre tutte le minuterie necessarie per completare il modello: ruote, carrello principale, ruotino di coda, viti, e tutte le parti in legno che servono per creare i tiranti per le ali con i rispettivi pezzi di Oracover per ricoprirli e tanti altri componenti fra i quali: una basetta fustellata dove si trovano i tre pezzi della baionetta, il castello porta servi ed il castello per il servo degli alettoni. (foto 1)
Infine ancora la testa di un finto motore da montare sulla naca, i tiranti in cordino d’acciaio per il carrello e i piani di coda, i listelli per creare i tiranti delle ali, due triangolini per fare le carenature dei carrelli. |
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| Foto 1 Contenuto della scatola |
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Il kit è inoltre corredato da un manuale che, pur essendo scritto in inglese, è comunque corredato da immagini esemplificative sulle più importanti fasi del montaggio.
La prima fase di composizione del modello inizia con la preparazione della baionetta centrale per l’unione delle ali che è composta da 3 pezzi di compensato da 3 mm da incollare tra di loro. (foto 2, 3, 4). |
Successivamente si deve levigare il manufatto da eventuali imperfezioni in modo da poterlo inserire nel cassonetto predisposto nelle rispettive semiali per poter poi incollare il tutto con della colla epossidica da 6 minuti. (foto 5)
Fatto ciò si passa a creare il castello che sorregge il servo degli alettoni composto da tre pezzi che vanno poi incollati nell’apposita sede dell’ala. (foto 6, 7,)
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| Foto 2 Baionetta preparazione 1 |
Foto 3 Baionetta preparazione 2 |

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| Foto 4 Baionetta pronta |
Foto 5 Incollagio unione ali |

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| Foto 6 Castello servo alare 1 |
Foto 7 Castello servo alare 2 |

Completate queste semplici e veloci operazioni si prende l’ala e la si mette in posizione sulla fusoliera dove si pratica quindi il foro per il perno di fissaggio anteriore che va poi incollato sull’ala usando o colla vinilica oppure colla epossidica da 6 minuti.
Per terminare il montaggio dell’ala, si provvede a fissare il servo sul castello che abbiamo appena assemblato precedentemente avendo cura di |
utilizzare i gommini antivibrazione che normalmente vengono forniti insieme alla scatola dei servocomandi.
Il tipo di servocomandi adatti per il Piper Cub J3 è del tipo standard con una trazione minima di 3Kg. In particolare per il servo alare che comanda entrambi gli alettoni si consiglia di installare una squadretta maggiorata in modo da ottenere una maggiore escursione sugli alettoni: a questo punto l’ala è pronta. (foto 8, 9, 10, 11) |

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| Foto 8 Castello servo alare 3 |
Foto 9 Castello servo alare 4 |

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| Foto 10 Castello servo alare 5 |
Foto 11 Castello servo alare 6 |
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i passa poi alla fusoliera: come primo intervento si asporta la copertura stesa sui fori dei finestrini per aprirli e poi si ritagliano le vetrature in lexan che una volta applicate danno vita ai finestrini del nostro Piper Cub J3 cominciando a renderlo reale.
Questi ultimi (in lexan) possono essere incollati con del cianoacrilato. (foto 12, 13, 14) |
| Foto 12 Vetri cabina 1 |
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| Foto 13 Vetri cabina 2 |
Foto 14 Vetri cabina 3 |
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Dopo questo dettaglio estetico si può iniziare il montaggio del piano di quota che va prima posizionato in sede a secco (senza colla) in modo da poter segnare con un pennarello la parte di copertura in eccedenza che va a contatto con la fusoliera. (foto 14)
Fatta questa operazione di segnatura si asporta la pellicola della copertura della parte interessata e si passa all’incollaggio vero e proprio del piano sulla fusoliera, anche qui a seconda dei tempi è possibile usare colla vinilica oppure epossidica bi-componente. Stessa procedura per il timone direzionale verticale. (foto 16) |

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| Foto 15 Timone profondità |
Foto 16 taglio termoretraibile incollaggio |
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E molto gratificante vederlo in volo nei passaggi allineati alla pista dove, considerate le sue dimensioni, regala quelle sensazioni di realismo che piacciono tanto agli appassionati di queste specialità.
Il pilotaggio è facile e non richiede particolari doti se non il fatto di aver già un po’ di pratica alle spalle con altri modelli a scoppio ad ala alta. Si possono inoltre eseguire alcune figure di base acrobatiche anche se ovviamente il Piper Cub J3 non è nato per quello scopo.
L’atterraggio non è critico, basta far scendere dolcemente il modello fino a richiamarlo lentamente una volta appoggiato sulla pista fino a quando non avrà messo a terra la coda.
Sicuramente questo bel Piper Cub J3 farà la felicità di molti modellisti… non resta che augurare a tutti buoni voli e felici atterraggi!!
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| Foto 27 in volo |
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