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Dalla gamma di modelli acrobatici della E-Flite distribuita in Italia da Scorpio andiamo a provare il mini Funtana che, aprendo la scatola, (foto 1) colpisce subito per la sua colorazione giallo vivo nella parte superiore e in rosso trasparente nella parte inferiore per far risaltare meglio il telaio (foto 2). Il mini Funtana è un modello dalle ottime doti di volo in grado di eseguire qualsiasi figura acrobatica, una nota di merito va anche alla sua stabilità in fase di atterraggio dove, a basse velocità, a differenza di altri tipi di modelli acrobatici si dimostra molto stabile .
Guardando tutti i particolari del modello si nota subito la buona qualità del materiale usato, l’ottima applicazione della ricopertura priva di alcun difetto (foto 3). |
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Foto 1 - Contenuto scatola |

Foto 2 - Vista da sotto |

Foto 3 - Mini Funtana in volo |
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Il Mini Funtana è completamente costruito in legno e balsa, (foto 4) ogni pezzo è tagliato al laser e rivestito con termoretrabile. La fusoliera risulta essere molto rigida per merito delle particolari lavorazioni in fase costruttiva e, grazie alle ordinate alleggerite, il modello risulta avere, una volta finito, un peso veramente contenuto. Le ali divisibili in due pezzi sono di una qualità che di solito si trova su modelli di taglie maggiori, il nostro Mini Funtana ha una apertura alare di 94 cm. 91,5 cm di lunghezza, raggiunge un peso in ordine di volo tra 565-680 grammi ed è praticamente quasi pronto al volo, bastano poche ore di lavoro per essere pronti al collaudo. Nel kit c’è tutto il materiale per completare il modello, il riduttore 6,6:1 con elica (12x6), il supporto per istallare il motore in fibra, il carrello in carbonio completo di ruote, la cappottina già pretagliata e colorata, la fusoliera, i piani di coda, le ali, e, come consuetudine della E-Flite, anche una serie di adesivi per personalizzare il modello. (foto 5) |
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Foto 4 - Carrello
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Foto 5 - Decals
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Per il montaggio resta ben poco da fare. Grazie alle istruzioni corredate di fotografie passo-passo ben dettagliate, il vostro modello sarà pronto anche in una serata con facilità e senza problemi. Iniziamo con preparare il carrello montando le ruote insieme alle carenature, (foto 6) facendo attenzione nell’avvitare il controdado e di lasciare un pò di lasco alla ruota come si vede in foto.
Dopo aver avvitato sulla fusoliera il carrello (dove troviamo le viti nel kit che hanno un passo diverso dal nostro), incolliamo il pattino di coda (foto 7) praticando prima 2 fori da 2mm.
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Foto 6 - Ruota carrello |

Foto 7 - Pattino di coda |
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Per incernierare le parti mobili, essendo già pronte le sedi delle cerniere sia sui piani di coda che nelle ali, basta incollare le 4 cernierine per ogni semi ala e controllare che resti 1 mm di aria quando si andrà ad unire le parti. (foto 8)
Installiamo i servi sulle ali, applicando anche una prolunga da 12-15 cm a seconda della lunghezza del cavetto del servo. Si consiglia di usare degli ottimi S 75 della E- Flite che come dimensione e pesi sono ottimi, non serve ritoccare il foro già presente perché sono perfettamente a misura. (foto 9)
Si passa poi ad installare le squadrette sia sulla parte mobile che sul servo, (prima di fissare la squadretta sul servo, inseriamo il barilotto con brugola insieme al fermo di plastica come si vede nella foto) inserendo poi anche l’astina di acciaio. Una volta che le squadrette sono fissate e i servi sono centrati, centriamo la parte mobile interessata e chiudiamo la vite di fissaggio a brugola.
Inseriamo le 2 semi ali sulla fusoliera insieme alla baionetta in carbonio essendo presenti 2 fori per spostare in avanti o retrocedere le ali (la posizione più avanti è per rendere il modello più adatto al volo 3D). |
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Foto 8 - Alettone
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Foto 9 - Servo installato
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Per i primi voli si consiglia di usare la posizione più arretrata per avere il modello più equilibrato e stabile. Con le viti poi si fissano le ali alla fusoliera. Nell’incollare i piani di coda, (foto 10) prima di fare quest’ultima operazione, togliamo la parte di ricopertura dove andrà posta la colla ciano acrilica, (foto 11) posizioniamo prima lo stabilizzatore orizzontale e successivamente la deriva controllando l’allineamento con le ali e che siano a 90 gradi tra di loro .
Incernieriamo le 2 parti mobili, per primo il timone di profondità ed a seguire la deriva verticale. |
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Foto 10 - Timoni installati
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Foto 11 - Spazio timone
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Passiamo poi ad installare i 2 servi (foto 12) per le rispettive parti mobili nelle sedi e ripetiamo la stessa operazione fatta in precedenza nelle ali per l’installazione della tiranteria.
Per “motorizzare” il nostro Mini Funtana và fatta una premessa, il motore utilizzato può essere del tipo ridotto con il riduttore e l’elica del kit oppure a cassa rotante con il montaggio a stick. Il nostro consiglio è di adottare il Park 480 E-Flite da 1020 KV che, come in altre prove si è dimostrato molto potente, e avendo nello stesso tempo un peso contenuto attorno agli 86 grammi.
Per l’istallazione basta procurarsi il sopportino di plastica da inserire nel quadrello di legno. (foto 13). |
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Foto 12 - Rinvii timoni
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Foto 13 - Motore installato
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Con la colla epossidica fissatelo regolando la giusta misura e il centraggio con la naca motore, il mozzo porta elica deve fuoriuscire di circa 3-4 mm. (foto 14)
Colleghiamo il regolatore (l’ ottimo Efla 312 B da 40 ampere continui sempre E-Flite). (foto regolatore) |
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Foto 14 - Cappottatura motore
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Foto 15 Regolatore
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Lo possiamo fissare insieme alla basetta in balsa sul lato del modello come si vede in foto con del velcro biadesivo. (foto elettronica) Colleghiamo ora tutti i cavetti dei servi e del regolatore alla ricevente che possiamo posizionare al centro della fusoliera incollando un piccolo supportino in compensato compreso nel kit. La parte superiore appena dietro la naca motore è asportabile e si fissa ad incastro nella fusoliera e su questa va applicata la cappottina (foto cappottina) usando del biadesivo oppure colla epoxy. |
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Foto 16 - Elettronica
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Foto 17 - Cappottina
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La batteria da noi usata per prova del Mini Funtana è una 1800 mAh 20c della Scorpio con un peso attorno ai 140 grammi, che come dimensioni si inserisce perfettamente tra il parafiamma e l’ordinata subito dietro. Regoliamo infine il baricentro che nella posizione “normale”viene dato a 80mm dal bordo d’ entrata dell’ala, una rapida regolata anche alle escursioni che sono le seguenti : |
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| Escursione delle parti mobili |
STANDARD |
3D |
Elevatore: +/- 19mm |
Elevatore: +/- 58mm |
Alettoni: +/- 25mm |
Alettoni: +/- 48mm |
Deriva: +/- 95mm |
Deriva: +/- 95mm |
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Prima di iniziare il modello abbiamo pesato tutti i componenti del Mini Funtana:
Fusoliera : 102gr.
Carrello completo :102gr.
Ala sx: 59gr.
Ala dx: 58gr.
Piano di profondità: 17gr.
Deriva :9gr.
Naca motore :22gr.
Cappottina :12gr.
Baionetta : 10gr.
Minuterie :25gr.
Il Mini Funtana è ora così terminato, non resta che augurarvi buoni voli e felici atterraggi!!
(foto 17 - 18) |
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Il volo |
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Foto 17 - In volo
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Foto 18 - Atterraggio
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